Leggi e Regolamenti
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Marchio del biologico italiano, pubblicate le regole per l'utilizzo
Il nuovo Marchio del biologico italiano introduce requisiti, modalità di applicazione e inserimento del nuovo logo su confezioni e materiali commerciali. L'impatto riguarda anche l'export, con possibili effetti positivi per produttori, distributori internazionali e importatori, che avranno uno strumento in più per promuovere l'origine italiana dei prodotti.
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Promozione agroalimentare: meno adempimenti e più anticipo per i programmi finanziati dall'UE
L'Unione Europea semplifica alcune regole applicabili ai programmi finanziati per la promozione dei prodotti agroalimentari. Le novità riguardano soprattutto i tempi per la conclusione dei contratti, l'importo massimo del prefinanziamento e gli obblighi di comunicazione dei risultati.
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Allergeni alimentari: nuove linee guida Codex per l'uso della dicitura "può contenere"
La dicitura precauzionale "può contenere" è utilizzata per segnalare la possibile presenza involontaria di un allergene che non fa parte della formulazione del prodotto. Negli anni, tuttavia, il suo impiego è diventato molto diverso tra aziende e mercati: in alcuni casi deriva da una valutazione documentata del rischio, in altri viene applicato in modo generalizzato come ulteriore tutela.
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Listeria negli alimenti pronti al consumo: operative le nuove regole UE per produttori e filiera alimentare
Le nuove regole UE sulla Listeria monocytogenes rafforzano i controlli sugli alimenti pronti al consumo, con conseguenza per produttori, importatori e distributori, con focus su salumi affettati, latticini, piatti pronti, gastronomia e pesce trasformato. Al centro ci sono shelf-life, HACCP, monitoraggio ambientale e documentazione tecnica, elementi decisivi per garantire sicurezza, conformità normativa e fiducia nei rapporti commerciali con buyer, retailer e mercati internazionali sempre più attenti alla qualità e alla tracciabilità documentata dei fornitori.
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EUDR: dal 30 dicembre 2026 nuove regole UE per caffè, cacao, olio di palma, soia, bovini e prodotti derivati
Dal 30 dicembre 2026, il Regolamento UE sui prodotti a deforestazione zero, noto come EUDR, inizierà ad applicarsi alle grandi e medie imprese. Per la maggior parte delle micro e piccole imprese, l'applicazione è prevista dal 30 giugno 2027.
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FDA accelera sui controlli degli ingredienti alimentari: conseguenze per chi opera nel mercato USA
La Food and Drug Administration statunitense ha pubblicato la nuova agenda 2026 del Human Foods Program, aggiornando le priorità regolatorie e le linee guida in sviluppo per il settore alimentare. Il documento conferma una direzione ormai evidente delle autorità regolatorie degli Stati Uniti, con crescente attenzione verso ingredienti, additivi, coloranti, contaminanti chimici e sostanze utilizzate nei materiali a contatto con gli alimenti.
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Salute animale e filiere alimentari: l'UE aggiorna le misure per le emergenze sanitarie
Nuove indicazioni dell'UE per la gestione delle emergenze legate alle malattie animali trasmissibili. Si tratta di un tema centrale - anche nell'opinione pubblica - per la sicurezza delle filiere alimentari, in particolare nei comparti delle carni e dei prodotti di origine animale. Le nuove indicazioni europee puntano a rendere più chiari alcuni passaggi operativi relativi a controlli, restrizioni, movimentazioni e ripopolamento.
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Contributi agricoli 2026: cosa cambia per le aziende
Per le aziende agricole arrivano nuovi aggiornamenti che incidono sulla gestione del costo del lavoro. Le indicazioni diffuse dall'INPS confermano infatti un lieve aumento delle aliquote contributive per i datori di lavoro del settore, riferite sia agli operai a tempo determinato (OTD) sia a quelli a tempo indeterminato (OTI), oltre a quelle previste per i rapporti di lavoro occasionale in agricoltura. Sul fronte INAIL, invece, cambia la struttura della contribuzione, ora accorpata in un'aliquota unica dell'8,5%.
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Nuova guida UE sugli imballaggi: i chiarimenti da conoscere per l'industria alimentare
Con la pubblicazione della nuova guida interpretativa e delle FAQ sul Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), la Commissione europea ha chiarito diversi punti che, per aziende alimentari, importatori, esportatori e fornitori di packaging, erano rimasti poco definiti. L'intenzione è rendere più leggibili alcuni passaggi pratici: chi è davvero il soggetto responsabile, quali obblighi scattano dal 2026, quali invece partono più avanti, e su quali aspetti servirà già ora preparare documentazione tecnica e verifiche interne.
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Alternative vegetali alla carne: in UE stop ad alcune denominazioni
Il nuovo accordo raggiunto a Bruxelles sull'uso di termini tradizionalmente associati alla carne non va letto come una semplice questione terminologica. Per chi produce e distribuisce alternative vegetali alla carne, si tratta piuttosto di un passaggio che incide su etichette, packaging, materiali commerciali e presentazione dei prodotti lungo tutta la filiera. Tuttavia, il settore plant-based sta già abbandonando da tempo queste denominazioni, dati i cambiamenti del mercato e le preferenze dei consumatori.
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Regolamento FSMA 204 negli Stati Uniti: cosa cambia per esportatori, produttori e distributori alimentari
Negli ultimi giorni la Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato un aggiornamento importante sulla Food Traceability Rule, ovvero la parte della Food Safety Modernization Act (FSMA) dedicata alla tracciabilità degli alimenti (Sezione 204) estendendo i tempi per l'adeguamento. Vediamo quali sono i requisiti, le tempistiche e gli strumenti utili per produttori (in particolare quelli che esportano negli Stati Uniti), brand e distributori lungo tutta la catena di fornitura.
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Le capsule di caffè dovranno essere sempre riciclate: cosa prevede il regolamento PPWR e quali sono i termini
Le capsule monodose sono diventate un'abitudine diffusa in casa e in molte attività del settore HoReCa, ma il fine vita resta complesso. Il motivo è che spesso la capsula è composta da più materiali e contiene residui organici di caffè, elementi che rendono più difficile il riciclo. Il nuovo regolamento UE (PPWR) punta a rendere gli imballaggi più facili da raccogliere e riciclare, fissando regole comuni su progettazione, etichettatura e responsabilità dei produttori.
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Approvato il nuovo regolamento UE contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare
Il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento che rafforza la lotta alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare quando i rapporti tra fornitore e acquirente coinvolgono più Paesi. In particolare, vediamo quali comportamenti vengono contrastati (dai ritardi di pagamento alle modifiche unilaterali dei contratti, fino a promozioni e resi imposti senza accordo) e che cosa cambia grazie a indagini e controlli più coordinati tra le autorità nazionali.
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Legge di Bilancio 2026: le misure per l'agricoltura e le imprese agroalimentari
La Legge di Bilancio 2026 include un insieme di interventi per l'agricoltura che non si limita al sostegno economico, ma punta a un rafforzamento più strutturale del comparto. L'obiettivo è difendere la redditività delle imprese e, allo stesso tempo, spingere la transizione ecologica e tecnologica. Le misure previste sono diverse, tra incentivi, proroghe e nuove regole operative. Di seguito vediamo più da vicino quelle che possono interessare imprese agricole e filiera agroalimentare.
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Europa verso il riconoscimento delle TEA / NGT. Si apre una nuova fase per l'innovazione agricola
L'Unione Europea compie un passo decisivo verso l'adozione di un quadro normativo dedicato alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), note a livello scientifico come Nuove Tecniche Genomiche (NGT). Dopo mesi di negoziati e un lungo periodo di stallo istituzionale, Parlamento e Consiglio UE hanno annunciato un accordo politico che permetterà l'applicazione di queste tecnologie in diversi settori agricoli.
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Fattura elettronica: cosa cambia per il settore alimentare nel 2026
Nel 2026 le imprese della filiera alimentare dovranno adeguarsi a una nuova modalità di compilazione della fattura elettronica. La Legge Semplificazioni ha introdotto un codice identificativo per i prodotti monitorati dalle Commissioni Uniche Nazionali (CUN), organismi incaricati di elaborare le quotazioni di mercato utilizzate come riferimento nelle transazioni commerciali.
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L'UE Valuta Nuove Tasse su Alimenti Non Salutari: Cosa Potrebbe Cambiare per l’Industria Alimentare
L'Unione Europea sta lavorando a un pacchetto di misure che potrebbe avere un impatto significativo sull'industria alimentare e sulle filiere distributive: tra queste, l'introduzione di una tassazione specifica sugli alimenti ultra-processati e ad alto contenuto di grassi, zuccheri e sale (HFSS), oltre che su alcune bevande alcoliche, comprese le "alcopop". L'obiettivo dichiarato è scoraggiare il consumo di prodotti considerati dannosi per la salute cardiovascolare e favorire scelte alimentari più equilibrate. Per produttori, distributori e brand del settore food & beverage, questo orientamento politico anticipa un cambiamento potenzialmente rilevante nelle strategie di formulazione, posizionamento e commercializzazione dei prodotti.
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Accordo UE-Indonesia: Nuove Prospettive per l'Export Alimentare Europeo
L'Unione Europea e l'Indonesia hanno siglato un accordo di partenariato economico che apre prospettive interessanti per il comparto alimentare. La riduzione graduale dei dazi e la semplificazione delle procedure burocratiche puntano a rendere gli scambi più agevoli, introducendo al tempo stesso regole più trasparenti e chiare per le imprese coinvolte.
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Rinvio delle Rate ISMEA: Novità dal 1° Luglio 2025 per le Imprese Agricole
A partire dal 1° luglio 2025, ISMEA introduce nuove criteri per la concessione del rinvio delle rate di rientro sui finanziamenti concessi alle imprese agricole colpite da eventi straordinari. Nello specifico, le modifiche riguardano la procedura, i requisiti di accesso e le modalità di ricalcolo del piano di ammortamento, con l'obiettivo di offrire maggiore flessibilità nei casi di difficoltà dovute a calamità naturali o ad altri eventi gravi.
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Packaging Alimentare Sostenibile: la Soluzione Innovativa che Migliora la Conservazione delle Fragole e dei Prodotti Alimentari
Nel quadro delle nuove direttive europee in materia di sostenibilità, il settore del packaging alimentare si sta orientando verso soluzioni sempre più innovative e responsabili. Un recente studio ha confermato l'efficacia e la sicurezza di un nuovo tipo di imballaggio biodegradabile, capace non solo di prolungare la shelf life delle fragole, ma anche di contrastare in modo significativo la proliferazione microbica.
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