Prodotti come la Colomba e la Pastiera Napoletana sono ormai affermati anche nei mercati internazionali. Per i produttori e distributori, questi dolci pasquali offrono opportunità di business interessanti, sia in Italia che all'estero, grazie alla loro capacità di combinare storia, artigianalità e innovazione. I dolci pasquali italiani godono di una reputazione crescente sia nel settore retail che nella ristorazione, con diverse proposte, alcune delle quali vanno verso la tradizione, mentre altre vanno verso l'innovazione, per incontrare i gusti e le preferenze di diversi mercati, canali distributivi ed esigenze dei consumatori.
Dopo gli anni di forte espansione delle proposte vegetariane e vegane, diversi operatori della ristorazione stanno riducendo le referenze meno performanti e riportando al centro i piatti di carne, in particolare per il loro alto contenuto proteico. Le proposte plant-based continuano a crescere, ma sulla base di scelte più informate e consapevoli da parte dei consumatori.
Nel 2026 il mondo delle bevande e dei cocktail è influenzato da nuove mode di consumo e sta diventando un osservatorio utile per tutto il settore alimentare. Tra i segnali più interessanti che stanno emergendo, troviamo l'uso di fermentazioni, ingredienti tipici dell'alta cucina applicati alla mixology, l'utilizzo di infusi, l'evoluzione dei formati ready-to-drink, il tema "funzionale" e una rilettura più autentica dei locali come luogo di esperienza, cibo e socialità.
Negli ultimi giorni la Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato un aggiornamento importante sulla Food Traceability Rule, ovvero la parte della Food Safety Modernization Act (FSMA) dedicata alla tracciabilità degli alimenti (Sezione 204) estendendo i tempi per l'adeguamento. Vediamo quali sono i requisiti, le tempistiche e gli strumenti utili per produttori (in particolare quelli che esportano negli Stati Uniti), brand e distributori lungo tutta la catena di fornitura.
Le agevolazioni e gli strumenti finanziari gestiti ed erogati dall'istituto ISMEA per l'anno 2026, costituiscono delle importanti opportunità, in quanto finanziano sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali. Vediamo quali sono i bandi attualmente aperti e come accedere alle varie misure.
Per buyer esteri, importatori e distributori, i prosciutti crudi italiani continuano a essere una referenza di grande interesse, perché uniscono valore percepito, riconoscibilità del Made in Italy e la possibilità di costruire assortimenti adatti a canali diversi, dal retail al banco salumeria fino al food service. In questo scenario, Ferrarini affianca alla sua storica specializzazione nel prosciutto cotto una gamma di prosciutti crudi stagionati, con una proposta che punta su tradizione, costanza qualitativa e flessibilità commerciale.
Nel settore alimentare, il green packaging non è solo un obiettivo da dichiarare, ma è sempre più una questione di scelte operative. I produttori cercano imballaggi in grado di ridurre l'impatto ambientale e di essere coerenti con la logica dell'economia circolare, senza compromettere i requisiti fondamentali: stabilità, funzionalità e compatibilità con i processi di produzione, stoccaggio e distribuzione.
Le capsule monodose sono diventate un'abitudine diffusa in casa e in molte attività del settore HoReCa, ma il fine vita resta complesso. Il motivo è che spesso la capsula è composta da più materiali e contiene residui organici di caffè, elementi che rendono più difficile il riciclo. Il nuovo regolamento UE (PPWR) punta a rendere gli imballaggi più facili da raccogliere e riciclare, fissando regole comuni su progettazione, etichettatura e responsabilità dei produttori.
Approvato il nuovo regolamento UE contro le pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare
Il Parlamento europeo ha approvato un nuovo regolamento che rafforza la lotta alle pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare quando i rapporti tra fornitore e acquirente coinvolgono più Paesi. In particolare, vediamo quali comportamenti vengono contrastati (dai ritardi di pagamento alle modifiche unilaterali dei contratti, fino a promozioni e resi imposti senza accordo) e che cosa cambia grazie a indagini e controlli più coordinati tra le autorità nazionali.
La Finocchiona IGP, salume simbolo della tradizione toscana, nel 2025 supera per la prima volta il milione di pezzi insaccati. Questo record produttivo è un segnale di consolidamento del prodotto sul mercato, sostenuto da un'offerta sempre più orientata a formati pratici e a una presenza commerciale che guarda con crescente attenzione ai mercati esteri.
Quando si selezionano nuove referenze, servono solidità nelle relazioni e un'identità chiara, adatta a un pubblico che evolve. Terre di Bruca risponde a questa impostazione con due scelte nette. La prima riguarda il modo di lavorare, con una filosofia che dà priorità alle relazioni con fornitori e clienti e alla cura dei dettagli, puntando su fiducia e stima reciproca. La seconda riguarda la direzione del progetto, con una mission orientata a vini eleganti e distintivi, radicati nel territorio ma aperti alla ricerca, per parlare anche a nuove generazioni di appassionati e portare la gamma oltre i confini italiani.
Dall'11 al 14 maggio 2026 TUTTOFOOD torna a Fiera Milano Rho con un'impostazione sempre più internazionale e un programma pensato per connettere in modo diretto produttori, distributori, buyer e operatori del food service. La prossima edizione, secondo i dati ufficiali diffusi dagli organizzatori, punta a superare la soglia dei 100.000 visitatori professionali e consolida un perimetro fieristico più ampio, con aree tematiche dedicate ai trend e ai segmenti a maggiore crescita.
Il benessere non è più un tema di nicchia nel mercato food & beverage: secondo Circana, i consumatori con un approccio costante alla salute e alla qualità dell'alimentazione valgono circa il 40% delle vendite complessive del comparto. In termini economici, parliamo di 708 miliardi di dollari tra retail e foodservice negli USA: 402 miliardi nel retail (+2% rispetto all'anno precedente) e 306 miliardi nel foodservice (+8%), per una crescita complessiva di circa +5%.
Negli ultimi anni TikTok e altre piattaforme social sono diventate uno dei principali acceleratori di trend alimentari: un contenuto può nascere in un Paese, essere replicato in decine di lingue e trasformarsi in domanda reale nel giro di pochi giorni. Per brand e distributori i trend social sono un fenomeno da monitorare da vicino: possono influenzare vendite, approvvigionamenti, sviluppo prodotto e persino la gestione del rischio.
Nel settore del gelato confezionato la sostenibilità è una leva di mercato che coinvolge tutta la filiera: dalla scelta delle materie prime alle tecnologie di produzione, fino alle decisioni sul packaging. È una trasformazione che interessa direttamente anche chi opera a livello internazionale, perché le richieste di consumatori e retailer nel mercato globale stanno convergendo su alcuni criteri chiave: trasparenza, riduzione dell'impatto ambientale, materiali riciclabili e attenzione alle filiere.
Negli acquisti di largo consumo sta emergendo un fattore sempre più determinante: il tempo. Il recente studio di NielsenIQ descrive un consumatore spesso "a corto di tempo" che valuta la convenienza non solo in base al prezzo, ma anche in base ai minuti risparmiati tra pianificazione, preparazione e gestione del pasto. In questo scenario, la praticità dei prodotti alimentari non è più un extra: diventa una componente centrale del valore percepito, a patto che non venga considerata un lusso ingiustificato.
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