Trieste torna capitale del caffè il 6 e 7 dicembre 2025 con l'8ª edizione del Trieste Coffee Experts, il summit professionale ideato per favorire il dialogo tra imprese, torrefattori, distributori, buyer esteri e operatori HoReCa. Il focus dell'edizione 2025 sarà "Coffee Megatrends", una lettura a 360 gradi delle trasformazioni che stanno ridisegnando l'intera filiera del caffè.
La salsa di pomodoro racconta un doppio mito: da una parte, è il simbolo universale della cucina italiana, amato in ogni angolo del pianeta, dall'altra, è un settore caratterizzato da un'elevata frammentazione, con differenze spesso nascoste tra qualità, varietà, provenienza e metodo di lavorazione. Per i buyer - tra cui troviamo distributori, importatori, catene retail e operatori Horeca - orientarsi tra migliaia di referenze può essere difficile.
Per le aziende che operano nel canale B2B del settore food, la collaborazione tra brand, agenti e distributori non può più basarsi solo su relazioni personali: servono dati, tracciabilità e strumenti digitali in grado di semplificare le operazioni quotidiane. Da questa visione nasce B2B Boost, la piattaforma creata da Tinext Experience per digitalizzare la rete vendita e rendere il lavoro commerciale più rapido e connesso.
Negli ultimi anni, il mercato B2B legato alla ristorazione ha registrato un'evoluzione significativa, trainata dalla digitalizzazione delle catene di fornitura e da nuovi modelli di acquisto più efficienti e sostenibili. Secondo le analisi più recenti, il valore globale delle transazioni gestite tramite piattaforme digitali B2B ha raggiunto circa 45 miliardi di dollari nell'ultimo anno e dovrebbe superare i 75 miliardi entro il 2033, con un tasso di crescita medio annuo (CAGR) stimato intorno al 6%.
Durante la Milano Wine Week, NielsenIQ ha presentato la nuova edizione di WiNeIQ, un'analisi che fotografa lo stato del comparto vitivinicolo in Italia e nel mondo. I dati confermano una tendenza ormai consolidata: si beve meno, ma si sceglie meglio. La ricerca di esperienze di valore e la preferenza per vini di qualità, in particolare bianchi e spumanti, guidano le scelte di consumo dentro e fuori casa.
Il 2026 si preannuncia come un periodo segnato da volatilità e scelte di consumo sempre più caute. I consumatori valutano con maggiore attenzione ogni acquisto, concentrandosi su convenienza, praticità, fiducia e valore reale dei prodotti. Per il settore food & beverage questo significa ripensare strategie e modelli competitivi.
Dal 7 al 28 ottobre 2025 le piccole e medie imprese italiane potranno presentare domanda per ottenere i Voucher Fiere, un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 10 mila euro per impresa. L'obiettivo è sostenere la partecipazione agli eventi fieristici internazionali organizzati in Italia, considerati uno strumento fondamentale per rafforzare la competitività e l'internazionalizzazione del sistema produttivo nazionale.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha aperto ufficialmente lo sportello per la presentazione delle domande relative al terzo bando del Fondo per la Transizione Industriale, misura finanziata nell'ambito del PNRR e volta a sostenere progetti di efficientamento energetico e sostenibilità. Le aziende interessate avranno tempo fino al 10 dicembre 2025 per inoltrare la propria candidatura utilizzando la piattaforma informatica gestita da Invitalia.
Qualità, sicurezza e sostenibilità sono sempre più determinanti per conquistare consumatori e buyer, con il ruolo del packaging che passa da semplice contenitore a strumento strategico. Per i produttori e i distributori del settore alimentare, le nuove tecnologie intelligenti e attive aprono scenari inediti: confezioni che monitorano la freschezza, che intercettano micro-perdite o che rilasciano sostanze naturali capaci di allungare la shelf-life. Soluzioni che non solo riducono sprechi e costi di gestione, ma possono diventare un vero vantaggio competitivo in termini di immagine, posizionamento e accesso a nuovi mercati.
L'Unione Europea e l'Indonesia hanno siglato un accordo di partenariato economico che apre prospettive interessanti per il comparto alimentare. La riduzione graduale dei dazi e la semplificazione delle procedure burocratiche puntano a rendere gli scambi più agevoli, introducendo al tempo stesso regole più trasparenti e chiare per le imprese coinvolte.
Sono ufficialmente aperte le registrazioni per l'edizione 2025 di Organic & Natural Products Expo, in programma dal 17 al 19 novembre al Dubai World Trade Centre. La manifestazione, giunta alla sua 23esima edizione, è considerata il principale punto d'incontro in Medio Oriente per i settori biologico, naturale e halal.
Una nuova ricerca di Datassential fotografa in dettaglio le abitudini di consumo di gelato in Europa, analizzando sia il consumo domestico che quello fuori casa. I dati evidenziano differenze significative tra i principali mercati - Italia, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito - e offrono spunti preziosi per produttori, distributori e operatori del settore.
Le collaborazioni tra aziende che producono prodotti complementari possono generare nuove opportunità di business: arrivare a nuovi buyer, aumentare export e vendite su nuovi canali. Il cross-selling B2B non riguarda solo il vendere di più, ma il creare un ecosistema di valore che porta vantaggi a tutti: produttori, distributori, buyer e consumatori finali. In questo articolo vediamo come le aziende alimentari possono implementare strategie concrete di cross-selling, instaurando collaborazioni efficaci e durature.
Per sostenere e incentivare la crescita delle imprese nel settore food & beverage, le singole Regioni e gli Enti Provinciali mettono a disposizione contributi e finanziamenti con lo scopo di favorire la competitività e la presenza sui mercati nazionali e internazionali. In questo articolo, vedremo i bandi regionali e provinciali aperti, fornendo una panoramica sulle opportunità a cui le imprese possono accedere.
Per le aziende che cercano nuove opportunità nella filiera alimentare globale, innovazione e affidabilità sono elementi decisivi nella scelta dei partner. Alla fiera Private Label Middle East 2025, MAFI presenterà un mix di tecnologie all'avanguardia, pratiche sostenibili e un portafoglio prodotti diversificato, studiato per rispondere alle esigenze in continua evoluzione di produttori, distributori e marchi private label. Dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale nei processi produttivi a soluzioni eco-friendly per approvvigionamento e packaging, le novità proposte offrono vantaggi concreti: qualità costante, efficienza nelle forniture e flessibilità per diversi mercati e applicazioni. Per questo, la presenza di MAFI a PLME 2025 rappresenta un appuntamento da non perdere per le aziende che vogliono ampliare la propria offerta e rafforzare la propria competitività.
Come può un produttore alimentare attirare l'interesse di distributori, importatori e rivenditori? E come i distributori e importatori possono scegliere di inserire nuovi brand e prodotti valutando anche gli aspetti comunicativi?