Con la pubblicazione del decreto attuativo, sono state definite le regole operative della misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. Il provvedimento chiarisce le modalità di accesso all'agevolazione, i criteri di calcolo, le comunicazioni da trasmettere al GSE e la documentazione tecnica e contabile che le imprese dovranno predisporre e conservare.
Dalla TV interattiva alle app di nutrizione, ricette e sport, dai carrelli smart al packaging connesso, il marketing alimentare si sposta sempre più vicino ai momenti di scelta e consumo. Vediamo quali sono i nuovi canali di comunicazione e le piattaforme che stanno emergendo nel settore degli alimenti e bevande.
La 'nduja, specialità calabrese dalla forte identità territoriale, sta assumendo un ruolo sempre più interessante tra i prodotti italiani ad alto valore gastronomico. Nata come salume spalmabile piccante legato alla tradizione rurale della Calabria, oggi viene utilizzata in modo crescente nella ristorazione, nelle preparazioni gourmet e nei canali retail dedicati ai prodotti tipici e premium.
I consumatori cercano alimenti e bevande capaci di aiutarli a sentirsi meglio, mantenersi in forma, avere più energia, sostenere la digestione e prendersi cura del proprio benessere nel tempo. Allo stesso tempo, molti messaggi salutistici iniziano a somigliarsi o affollarsi sullo stesso prodotto, con un effetto controproducente. Proteine, fibre, salute intestinale, energia, immunità, focus, riduzione degli zuccheri e healthy ageing sono diventati argomenti sempre più frequenti sulle confezioni, oltre che sui social media, siti web, pubblicazioni di settore e materiali commerciali.
Nel settore alimentare, la flessibilità produttiva sta diventando una leva sempre più collegata al packaging. I distributori e i retailer chiedono assortimenti più articolati, versioni dedicate, formati diversi, confezioni per canali specifici e tempi di risposta più rapidi. Per i produttori alimentari, questo significa ripensare le linee con una logica diversa e più adatta a gestire varianti senza perdere efficienza.
Per consorzi, associazioni di imprese alimentari e organismi impegnati nella tutela di marchi collettivi, DOP e IGP, comunicare in modo efficace è oggi una sfida sempre più importante. La qualità del prodotto, il valore del territorio, il lavoro delle aziende associate e l'impegno nella tutela delle denominazioni rappresentano elementi di grande interesse, ma non sempre riescono a trasformarsi in contenuti capaci di attirare l'attenzione di buyer, distributori, importatori, operatori retail e ristorazione.
Gli elettroliti stanno uscendo dalla nicchia dello sport e del fitness per entrare in una nuova fase di consumo quotidiano. Il segnale arriva dal retail britannico, dove Tesco ha registrato, nell'ultimo anno, una crescita del 175% dei volumi di vendita per i prodotti dedicati a idratazione ed elettroliti. Un dato che conferma come questa categoria stia diventando sempre più rilevante non solo per i brand specializzati, ma anche per produttori beverage, aziende di ingredienti funzionali e distributori internazionali.
Brand storici italiani: la tradizione diventa leva di crescita. Casi di successo e perché funzionano
Nel food & beverage, la longevità di un marchio non è più sufficiente, da sola, a generare valore. Come vedremo con diversi esempi, per produttori, distributori, importatori e buyer internazionali, la storia aziendale diventa realmente interessante quando si traduce in elementi concreti: continuità, qualità riconoscibile, capacità di innovare, solidità distributiva, investimenti produttivi, adattamento ai nuovi consumi e supporto commerciale ai mercati.
Pizza Pasta & Italian Food Show si svolgerà dal 25 al 27 maggio 2026 presso l'ICC Sydney, portando in Australia - uno dei mercati foodservice più dinamici - un focus professionale dedicato a pizza, pasta e autentici sapori italiani.
La domanda internazionale di prodotti italiani continua a orientare le scelte di distributori, importatori e buyer professionali. Nel settore foodservice, in particolare, cresce l'interesse verso ingredienti capaci di unire origine, qualità tecnica e trasparenza lungo la filiera produttiva. Questo vale anche per il comparto delle farine, dove panificatori, pizzaioli, pasticceri e operatori della ristorazione cercano materie prime affidabili e adatte a lavorazioni professionali.
Nel settore food & beverage, la gestione delle scorte è sempre stata condizionata da un equilibrio complesso tra disponibilità del prodotto, costi logistici, rotazione, sprechi, continuità di servizio e previsione della domanda. Questo equilibrio diventa ancora più delicato nelle categorie fresche, refrigerate, surgelate, bevande e prodotti con shelf life sensibile, dove una previsione imprecisa può generare stockout, eccedenze, deperimento o costi operativi più elevati.
La pasta italiana continua a confermarsi una delle categorie più rappresentative del Made in Italy alimentare sui mercati internazionali. Secondo l'elaborazione di Unione Italiana Food su dati Istat, nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 2.456.940 tonnellate, con una crescita del +2,1% rispetto al 2024, per un valore complessivo di 3.969 milioni di euro.
Il mercato alimentare sta attraversando una trasformazione che riguarda il modo in cui i consumatori organizzano i pasti durante la giornata. La crescita del food-to-go e dei prodotti ready-to-eat dipende dalla ricerca di comodità, da abitudini più frammentate, ritmi quotidiani meno regolari e una maggiore disponibilità a sostituire il pasto preparato in casa con soluzioni pronte, accessibili e percepite come affidabili.
Il mercato delle bevande sta attraversando una fase di forte trasformazione, grazie alla crescita delle proposte no-low alcohol e delle bevande funzionali, con un ampliamento delle occasioni di consumo. Le nuove proposte - come confermano i lanci di prodotto più recenti - rispondono a bisogni specifici: socialità senza eccessi, idratazione, energia, relax, concentrazione, digestione, benessere quotidiano.
Nuove indicazioni dell'UE per la gestione delle emergenze legate alle malattie animali trasmissibili. Si tratta di un tema centrale - anche nell'opinione pubblica - per la sicurezza delle filiere alimentari, in particolare nei comparti delle carni e dei prodotti di origine animale. Le nuove indicazioni europee puntano a rendere più chiari alcuni passaggi operativi relativi a controlli, restrizioni, movimentazioni e ripopolamento.
Si apre ufficialmente la nuova edizione di "Generazione Terra", il bando ISMEA che sostiene i giovani imprenditori che intendono investire nel settore agricolo attraverso finanziamenti che coprono fino al 100% del valore dei terreni agricoli da acquistare.
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