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La Piadina Romagnola IGP è una specialità culinaria tipica dell'Emilia Romagna e racchiude secoli di tradizione e sapienza gastronomica. Questo sottile pane senza lievito, farcito con una ricca varietà di ingredienti, continua ad affascinare il palato degli italiani ed a conquistare l'interesse dei consumatori esteri. In questo articolo, ci immergeremo nella ricca storia della Piadina Romagnola, iniziando dal cuore delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna, per poi esplorare il suo crescente apprezzamento sui mercati internazionali.

Origine e tradizione della Piadina Romagnola

La storia della Piadina (o Piada) Romagnola è intrisa di autenticità e passione. Questo cibo semplice, nel corso dei secoli, ha rappresentato l'essenza della vita rustica e campestre, diventando un prodotto emblematico di questa terra. Il termine "piada" fu coniato dal celebre poeta di origine romagnola, Giovanni Pascoli, che lo introdusse nell'italiano, rendendo la Piadina un'icona inconfondibile della Romagna. Tuttavia, le sue origini risalgono a periodi molto più remoti. Persino ai tempi degli Etruschi prima e dei Romani poi, si ritrovano tracce di un sostituto del pane dalla forma circolare, fatto con farina grezza e cereali, spesso consumato accompagnato da formaggi, anticipando così le combinazioni e le ricette di oggi. 

La tradizione della Piadina ha continuato a evolversi nel corso dei secoli, fino a diventare non più un surrogato del pane, ma una golosa alternativa. Gli anni '70 segnarono un punto di svolta, quando le piadine, un tempo preparate esclusivamente in casa, iniziarono ad essere prodotte artigianalmente per poi adattarsi alla produzione industriale. I piccoli laboratori artigianali, infatti, spinti dal successo di questo prodotto unico, hanno iniziato a produrre su scala più ampia, servendo mercati sia nazionali che internazionali con le loro prelibatezze. 

Per conservare la sua tradizionalità, istituzioni e aziende situate nelle aree tradizionali della Romagna (delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e Bologna) si sono unite nel Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP. Questa collaborazione ha dato i suoi frutti nel 2014, quando è stata ottenuta la prestigiosa designazione di "Indicazione Geografica Protetta" (IGP), un riconoscimento di fondamentale importanza che garantisce la protezione e la promozione di questa prelibatezza.

L'espansione nei mercati internazionali

Uno dei successi più evidenti del lavoro del consorzio è l'internazionalizzazione della Piadina Romagnola IGP. Solo nel 2022, sono stati prodotti 24.677.140 kg di piadina, un chiaro segno del suo impatto nella gastronomia italiana. Ma i dati export sono decisamente più rappresentativi del successo del prodotto.

Sempre nel 2022 sono stati esportati 514.903 kg di Piadina IGP in vari paesi esteri, dimostrando un interesse crescente da parte dei mercati internazionali. I principali destinatari di questa prelibatezza italiana includono la Germania, la Polonia, la Svezia, la Repubblica Ceca, la Francia, la Spagna, l'Austria, il Belgio, l'Ungheria, gli Stati Uniti d'America e la Svizzera. La Piadina Romagnola ha attraversato i confini italiani e conquistato i cuori di molte nazioni in tutto il mondo.

Le attività del Consorzio di Promozione e Tutela Piadina Romagnola IGP

Il Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP ha una missione ben definita: preservare e valorizzare la Piadina Romagnola nelle sue varianti classica e alla Riminese, in modo da garantire che la produzione avvenga nel rispetto del disciplinare e della ricetta tradizionale. Ad oggi, il consorzio riunisce un totale di 12 aziende, comprese realtà di diverse dimensioni, dalle aziende artigianali a quelle industriali e ai chioschi locali nelle zone della Romagna.

Grazie al suo impegno costante, l'ente conduce analisi di mercato e partecipa a eventi e fiere sia in Italia che all'estero, con lo scopo di espandere la conoscenza di questo tesoro culinario tra i consumatori e creare nuove opportunità di mercato. Un esempio recente è la partecipazione del consorzio alla fiera Anuga di Colonia, in Germania, tenutasi dal 7 all'11 ottobre 2023.

Accanto alle attività di promozione, il consorzio si impegna in azioni di tutela per combattere tentativi di contraffazione in varie parti del mondo. Questa difesa attiva contribuisce a garantire che solo le vere Piadine Romagnole IGP raggiungano i mercati esteri. Per svolgere al meglio questa funzione, l'ente partecipa al progetto europeo "Choose the European friendship", cofinanziato dall'Unione Europea, che mira a migliorare la conoscenza delle Indicazioni Geografiche dell'UE attraverso specifiche campagne comunicative in Italia e Germania. Questo progetto amplia ulteriormente l'orizzonte di consapevolezza internazionale sulla Piadina Romagnola.

Questo contenuto è stato realizzato con la collaborazione del Consorzio di Promozione e Tutela Piadina Romagnola IGP

Presidente: Alfio Biagini
Sede: Piazza Leopoldo Tosi, 4 - 47923 Rimini
Sito Web: www.consorziopiadinaromagnola.it
Telefono: +39 0541 760227 / +39 366 1136514