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La mozzarella di bufala campana DOP, simbolo dell'arte casearia italiana, continua a sedurre i consumatori francesi, confermandosi come il formaggio a pasta filata più apprezzato in Francia. L'Osservatorio Economico, istituito dal Consorzio di Tutela in collaborazione con Nomisma e Unicredit, evidenzia una netta preferenza dei francesi per i formaggi italiani, rivelando che sei su dieci li scelgono come i più graditi da servire a tavola.

Un successo in Francia e non solo

Tra i formaggi a pasta filata, la mozzarella di bufala si distingue particolarmente, con quasi il 70% dei consumatori francesi che hanno scelto di gustarla nell'ultimo anno. La seguono altre varietà come la burrata e la stracciatella, consumate dal 50% dei francesi.

L'Italia si conferma il principale esportatore di formaggi e latticini verso la Francia, detenendo una quota del 34% del mercato francese degli import. Il valore commerciale di questi scambi ha visto un incremento dell'80% dal 2018 al 2023, toccando quasi un miliardo di euro. In particolare, la Francia è il maggior mercato di destinazione per la mozzarella di bufala campana, che rappresenta il 29% dell'export totale italiano di questo prodotto

Nonostante una leggera contrazione nelle vendite estere nel 2023, che hanno rappresentato il 38,3% del totale rispetto al 40,1% dell'anno precedente, la domanda di mozzarella di bufala rimane elevata. La produzione è rimasta stabile nel 2023, con 55.588 tonnellate prodotte, sebbene il primo trimestre del 2024 abbia registrato un calo del 3,8% a causa delle sfide del mercato e dell'inflazione.

I consumatori sempre più fedeli al prodotto

Il report ha evidenziato che la mozzarella di bufala campana DOP è particolarmente popolare tra i giovani, essendo il formaggio a pasta filata preferito dal 40% dei genitori italiani per i loro figli. La fedeltà al prodotto è molto forte: l'84% dei consumatori nazionali sarebbe disposta ad acquistare il prodotto anche se il prezzo dovesse aumentare, e il 35% accetterebbe un aumento di un euro per confezione.

Il 73% dei consumatori percepisce i prodotti DOP come di qualità superiore, mentre il 66% li valuta più sicuri e controllati e il 62% li considera più gustosi. Queste considerazioni non solo rafforzano la domanda in Italia, ma offrono anche opportunità significative per espandere le esportazioni e promuovere un ulteriore sviluppo nei mercati internazionali.

La ricerca dell'Osservatorio economico suggerisce una strategia di promozione mirata specialmente ai giovani consumatori, puntando su pratiche sostenibili che sono viste come un'opportunità di crescita e innovazione.

Il mercato dei giovani consumatori

La crescente popolarità della Mozzarella di Bufala Campana DOP tra i giovani offre opportunità significative per strategie di comunicazione e marketing mirate. I produttori italiani e i distributori che operano in diversi paesi del mondo, possono quindi investire in strategie promozionali mirate ai giovani consumatori, in modo da espandere ulteriormente la propria presenza nei mercati internazionali.

Tra le principali modalità di promozione, l'utilizzo dei social media emerge come uno strumento chiave per raggiungere questo target demografico, soprattutto nel settore alimentare. Piattaforme come Instagram, TikTok e YouTube sono ideali per creare contenuti visivi accattivanti che mostrano la versatilità della mozzarella di bufala in diverse ricette e contesti di consumo, come cene informali, brunch e aperitivi. Altri aspetti che sono solitamente associati con la promozione sul target giovanile includono le collaborazioni con chef e food blogger, oltre alla promozione di eventi e degustazioni (inclusi quelli all'interno dei punti vendita, oppure legate ad altre realtà frequentate da un pubblico giovane).

Anche l'aspetto della sostenibilità è una leva che può essere utilizzata con successo su un pubblico di giovani consumatori, oltre che attirare persone di qualsiasi età che si dimostrano sempre più sensibili ai temi ambientali.

Produzione altamente sostenibile ed ecologica

Un studio scientifico pubblicato nel 2023 su "Advances in Environmental and Engineering Research" rivela che la filiera della mozzarella di bufala campana DOP è altamente sostenibile, assorbendo più anidride carbonica di quanta ne emetta. In particolare, la quantità di CO2 fissata dalle piante utilizzate per l'alimentazione delle bufale supera le emissioni totali della produzione, rendendo la mozzarella di bufala campana un prodotto ecologicamente positivo. Inoltre, oltre il 53% delle aziende del Consorzio di Tutela ha investito in progetti ambientali, come pannelli fotovoltaici e impianti di biogas, migliorando ulteriormente la sostenibilità della filiera.

Questi dati suggeriscono che una strategia di comunicazione mirata sulla qualità e la sostenibilità, potrebbe espandere ulteriormente la base di consumatori per la Mozzarella di Bufala Campana DOP.