Con l'obiettivo di finanziare progetti finalizzati al miglioramento degli standard di salute e sicurezza sul lavoro e alla sostenibilità aziendale, l'INAIL ha pubblicato la versione definitiva del Bando ISI 2024-2025, che prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese che operano sul territorio italiano. Le risorse destinate a questa misura di sostegno economico ammontano a 600 milioni di euro, superando i 508 milioni della precedente edizione. I fondi saranno distribuiti su base regionale e suddivisi in diversi assi di finanziamento. Nello specifico, il quinto asse è dedicato interamente ai progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore agricolo.
AGGIORNAMENTO: pubblicato il nuovo bando ISI-INAIL 2025-2026. Per approfondire leggi: "Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni per la sicurezza sul lavoro. Novità, assi di finanziamento e focus sul settore agroalimentare"
Vediamo, di seguito, quali sono i beneficiari del bando, le spese ammissibili e l'entità del contributo a fondo perduto concesso, focalizzando l'attenzione sulle opportunità riservate ale imprese agricole. Ricordiamo che ogni impresa potrà presentare una sola domanda, relativa a un unico asse di finanziamento e a una sola tipologia di intervento. Le domande di accesso al bando dovranno essere inoltrate in via telematica (procedura Click Day), accedendo alla piattaforma online disponibile sul sito ufficiale dell'INAIL. I termini saranno comunicati dall'Ente e approfonditi nei paragrafi successivi.
Beneficiari e Requisiti
Il Bando Inail 2025 è rivolto a tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Tuttavia, non sono ammessi i soggetti che hanno già beneficiato degli incentivi previsti dal Bando ISI INAIL per gli anni 2021, 2022 o 2023. Inoltre, sono esclusi i richiedenti con precedenti condanne per omicidio colposo o lesioni personali colpose derivanti dalla violazione delle norme di sicurezza sul lavoro o igiene del lavoro, o che abbiano causato malattie professionali, a meno che non sia stata seguita da un processo di riabilitazione.
Requisiti specifici per il settore agricolo
Per il settore agricolo, i destinatari del bando sono le imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli e le società cooperative di lavoro agricolo.
Lo stanziamento complessivo per le imprese agricole è pari a 90 milioni di euro, di cui 20 milioni riservati ai giovani agricoltori. Le micro e piccole imprese agricole possono richiedere finanziamenti per l'acquisto o il noleggio di trattori e macchinari moderni, sicuri, produttivi e meno inquinanti.
Per accedere ai finanziamenti, i soggetti beneficiari devono rispondere ai seguenti obblighi:
- le società agricole che si si avvalgano di dipendenti o soci lavoratori devono aver rispettato tutti gli obblighi contributivi e assicurativi verso i lavoratori
- i giovani agricoltori devono possedere la qualifica di imprenditore agricolo e avere un'età non superiore ai 40 anni alla data di chiusura della procedura informatica.
Inoltre, i giovani agricoltori, oltre al requisito anagrafico, devono essere a campo dell'impresa agricola e soddisfare uno dei seguenti requisiti formativi:
- un titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario o titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo;
- un titolo di scuola secondaria di secondo grado e attestato di frequenza a un corso di formazione di almeno 150 ore su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale, tenuto da enti accreditati dalle Regioni o Province autonome;
- esperienza lavorativa di almeno 3 anni nel settore agricolo, documentata dall'iscrizione al relativo regime previdenziale.
Contributi a fondo perduto concessi
Il Bando ISI INAIL 2024-2025 prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto fino al 65% dell'investimento, con un importo concesso che va dai 5 mila euro ai 130 mila euro. In particolare, per il settore agricoltura gli incentivi saranno riconosciuti secondo il seguente schema:
- 80% a fondo perduto per i giovani imprenditori agricoltori (fino all'età di 40 anni)
- 65% a fondo perduto per le imprese agricole
Rispetto alla precedente edizione, è possibile richiedere un'anticipazione del 70% senza vincoli legati all'importo minimo (la scorda edizione veniva concessa un'anticipazione del 50% per i contributi superiori a 30 mila euro), in modo da supportare le imprese nella realizzazione dei progetti e fronteggiare eventuali problemi di liquidità.
Come anticipato, i fondi del bando sono ripartiti su base regionale. In particolare, ai territori colpiti dagli eventi alluvionali sono state riservate quote aggiuntive: il 25% per l'Emilia-Romagna e il 15% per Toscana e Marche. Le quote specifiche per il quinto asse di finanziamento, dedicato alle imprese del settore agricolo, sono consultabili nella tabella riportata sul sito ufficiale dell'INAIL.

Investimenti finanziabili
I progetti di investimento presentati devono essere finalizzati al miglioramento degli standard di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Nello specifico, stando all'avviso pubblicato dall'INAIL, le tipologie di progetto devono rientrare in uno dei seguenti assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (vedi Allegato 1);
- Progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (vedi Allegato 1.2);
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (vedi Allegato 2);
- Progetti per la bonifica e lo smaltimento dei materiali contenenti amianto (vedi Allegato 3);
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (vedi Allegato 4);
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (vedi Allegato 5)
Investimenti finanziabili: focus per il Settore Agricolo (Allegato 5)
I progetti presentati nell'ambito del settore agricolo devono essere finalizzati a migliorare gli standard di sicurezza e salute sul lavoro. Le spese ammissibili per il Bando ISI INAIL 2024-2025 includono:
-
Spese tecniche: massimo 1.850 euro per la redazione della perizia asseverata, obbligatoria in fase di domanda.
-
Spese di progetto: acquisto o noleggio (con patto di acquisto) di trattori o macchinari agricoli e forestali, combinati secondo le seguenti modalità:
- un trattore e una macchina agricola
- due macchine, di cui una con motore e una senza
- due macchine prive di motore
Le spese di progetto non possono superare l'80% del prezzo di listino di ciascun bene. Per i trattori, è stato introdotto un nuovo limite: il costo di listino degli accessori necessari per lo specifico allestimento richiesto non può eccedere il 30% del prezzo di listino del trattore (dotato di cabina ROPS e pneumatici).
I mezzi acquistati devono rispettare specifici requisiti tecnici. I trattori devono essere conformi al Regolamento europeo 167/2013 e avere una potenza nominale inferiore a 176 cavalli (130 kW), mentre le macchine agricole devono aderire alla Direttiva Macchine 2006/42/CE. Per quanto riguarda la sostituzione, i trattori da rottamare devono essere stati immessi sul mercato prima del 1° gennaio 2013. Per i mezzi antecedenti al 2005 è ammessa solo la rottamazione, mentre i trattori e le macchine da permutare o rottamare devono essere di proprietà dell’impresa da almeno tre anni entro il 31 dicembre 2025.
Per quanto riguarda i criteri di valutazione, per accedere ai fondi, ogni bene incluso nel progetto deve raggiungere un punteggio minimo di 130 punti (10 in più rispetto alla precedente edizione). Il punteggio viene calcolato sulla base di quattro parametri:
- Misura del miglioramento (60, 65 o 70 punti)
- Fattore di rischio (60, 65 o 70 punti)
- Condivisione con le parti sociali
- Certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro (adozione di un sistema certificato prima del 4 dicembre 2024 che conferisce ulteriori 5 punti).
Queste misure mirano a incentivare l'uso di attrezzature più sicure, sostenibili e innovative, supportando le imprese agricole nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nella sostenibilità ambientale.
Invio domande di accesso
Le istanze di partecipazione al bando devono essere inoltrate in via telematica (procedura Click Day), accedendo alla piattaforma online disponibile sul sito ufficiale dell'INAIL. In merito alle scadenze, l'Ente ha annunciato le date di apertura e chiusura della procedura informatica. In pratica, i beneficiari potranno compilare e registrare le domandi di accesso a partire dal 14 aprile 2025. Il portale informativo resterà attivo fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2025.
Di seguito, il calendario degli adempimenti, ancora in aggiornamento:
- Apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 14 aprile 2025
- Chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda: 30 maggio 2025, entro le ore 18:00
- Pubblicazione "Regole tecniche" per l'invio del codice domanda tramite sportello informatico (Click Day): 14 maggio 2025
- Pubblicazione "Tabella temporale": 27 maggio 2025
- Inizio periodo download codici identificativi per le domande partecipanti allo sportello informatico: 3 giugno 2025
- Pubblicazione elenchi NCD (No Click Day): 4 giugno 2025
- Click Day: 19 giugno 2025
- Upload della documentazione per le domande degli elenchi NCD (pena decadenza domanda): dal 4 giugno al 30 settembre 2025, entro le ore 18:00
- Upload documentazione per le domande degli elenchi CD (pena decadenza domanda): dal 1° luglio al 30 settembre 2025, entro le ore 18:00
- Pubblicazione degli elenchi cronologici definitivi (elenchi CD e NCD): 14 novembre 2025
- Caricamento della documentazione per le domande subentrate agli elenchi definitivi CD: dal 15 novembre 2025 al 16 gennaio 2026, entro le ore 18:00
Il prossimo aggiornamento del calendario, relativo alle fasi successive, è previsto entro il 16 gennaio 2026.
Guida alla compilazione e registrazione delle domande
Per agevolare le imprese nella compilazione della domanda, l'INAIL ha messo a disposizione due video tutorial esplicativi, che illustrano le principali novità dell'edizione 2024-2025 e i passaggi da seguire per completare correttamente la procedura. L'invio della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma accessibile dal sito ufficiale dell’INAIL.
La procedura si articola in quattro fasi principali:
-
Compilazione della domanda: in questa fase è necessario inserire i dati anagrafici dell'impresa, i contatti, le informazioni di iscrizione ai pubblici registri, la composizione societaria, la posizione assicurativa, l'unità produttiva coinvolta nel progetto e il numero di lavoratori e lavoratrici.
-
Scelta dell'asse di finanziamento: si seleziona l'asse in base al settore di attività e alla dimensione aziendale.
-
Compilazione della sezione dedicata al legale rappresentante: vengono richiesti i dati anagrafici e gli estremi di un documento di riconoscimento valido.
-
Selezione della tipologia di intervento: è necessario individuare la tipologia di intervento coerente con l'asse prescelto, consultando gli allegati tecnici pubblicati da INAIL. In questa sezione vanno anche indicati il costo previsto del progetto, l'importo del finanziamento richiesto e le coordinate bancarie per l'eventuale accredito.
La compilazione della domanda potrà essere effettuata a partire dal 14 aprile 2025 e fino alle ore 18:00 del 30 maggio 2025. Possono accedere alla procedura il legale rappresentante dell'impresa, un delegato ai servizi, gli intermediari autorizzati o le aziende con contribuzione non gestita da INAIL.
Il sistema attribuirà un punteggio in base ai dati inseriti. Per poter accedere al contributo, è necessario raggiungere almeno 130 punti. Dopo l'invio, non sarà più possibile modificare la domanda: l’unica alternativa sarà eliminarla e procedere con una nuova registrazione.
Al termine della fase di compilazione, i soggetti ammessi potranno acquisire un codice identificativo (token), indispensabile per partecipare al Click Day, ovvero il giorno in cui sarà possibile trasmettere ufficialmente la domanda per accedere ai fondi.