Per la promozione all'estero dei marchi collettivi e di certificazione, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha attivato un'agevolazione rivolta alle associazioni di categoria, ai consorzi di tutela e altre organizzazioni di tipo associativo e cooperativo. L'incentivo può essere impiegato per coprire il 70% delle spese ammissibili, per un limite massimo di 150 mila euro.

Vediamo nel dettaglio quali sono i beneficiari, i progetti di investimento finanziabili e le modalità di accesso alla misura.

Platea dei beneficiari e spese ammissibili

Al bando gestito da Unioncamere, possono partecipare i seguenti soggetti:

  • le associazioni rappresentative delle categorie produttive;
  • i consorzi di tutela (di cui all’art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128 e successive modifiche);
  • altri organismi di tipo associativo o cooperativo.

Considerando le finalità della misura, i richiedenti possono presentare domanda di accesso alle agevolazione se sono titolari di un marchio collettivo o di certificazione già registrato oppure di un titolo idoneo per l'uso e/o la gestione di un marchio già registrato.

Altro aspetto importante riguarda i progetti finanziabili dalla misura. I soggetti beneficiari, infatti, devono presentare dei progetti che prevedono lo svolgimento di almeno due delle attività di promozione del marchio indicate nel bando:

  • azioni di comunicazione sul mercato estero, anche attraverso i canali online e la GDO;
  • partecipazione a fiere e saloni internazionali (anche in modalità virtuale);
  • partecipazione ad eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali (serate a tema, degustazioni ed altre tipologie di eventi di intrattenimento e informazione organizzati in posti diversi dagli spazi fieristici ma nello stesso periodo di svolgimento della fiera);
  • organizzazione ad incontri con associazioni estere;
  • organizzazione di seminari in Italia con operatori che operano nei settori economici esteri;
  • creazione di comunità virtuali a supporto del marchio.

Ciascun progetto deve essere portato a termine entro i 10 mesi dalla notifica con cui viene comunicata la concessione dell'incentivo (per consultare l'elenco completo delle spese ammissibili, scarica il decreto direttoriale del MISE, in cui vengono riportate le informazioni necessarie e le condizioni previste per la partecipazione al bando). 

Come presentare la domanda: istruzioni e termini

L'agevolazione Marchio collettivo 2022 ha a disposizione risorse pari a 2,5 milioni di euro. I contributi riconosciuti consentono ai soggetti beneficiari di coprire il 70% delle spese ammissibili (per un massimo di 150 mila euro per ogni soggetto). Le domande per accedere alla misura va presentata entro e non oltre il 22 dicembre 2022, inviando tutta la documentazione richiesta tramite PEC all'indirizzo "Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." (visita il sito web ufficiale del Ministero delle Imprese e Made in Italy, ex MISE, per scaricare la modulistica da compilare).

 

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